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Diagnostica Specialistica di Laboratorio di II Livello

Genetica Medica, Istologia, Citologia E Biologia Molecolare

Genetica Oncologica

Si tratta di test di geni responsabili di aumentata suscettibilità neoplastica (neoplasia mammaria, ovarica, gastrointestinale, endocrinologica, pancreatica, prostatica, ecc.)

Istologia

L’istologia si occupa dello studio dei tessuti prelevati tramite biopsia o intervento chirurgico. Attraverso tecniche di colorazione e osservazione microscopica, consente di:

• definire la natura benigna o maligna di una lesione;
• caratterizzare il tipo istologico di un tumore e il suo grado di aggressività;
• fornire informazioni fondamentali per la scelta terapeutica e per la prognosi.

È un servizio indispensabile per la diagnosi definitiva delle neoplasie e per la valutazione di altre patologie che interessano organi e apparati.

Citologia

La citologia analizza cellule isolate o piccoli aggregati cellulari provenienti da secrezioni, liquidi biologici o prelievi mirati (es. Pap test, Agoaspirati).

La citologia permette di:

• individuare precocemente alterazioni cellulari sospette o francamente neoplastiche;
• monitorare nel tempo condizioni a rischio (es. lesioni cervicali);
• supportare la diagnosi rapida in contesti clinici dove non è disponibile un campione tissutale.

È uno strumento di screening e diagnosi precoce, complementare all’istologia, che consente di intercettare patologie in fase iniziale e di orientare gli approfondimenti successivi.

Genetica Preconcezionale

Si tratta di screening del portatore per una serie di patologie genetiche (base, intermedio, avanzato); cariotipo per la valutazione di anomalie cromosomiche

Genetica Prenatale

E’ un’analisi non invasiva (DNA fetale libero) di patologie cromosomiche (sindrome di Down, trisomie, microdelezioni), patologie mendeliane ereditarie (fibrosi cistica, sordità, talassemia, ecc.) e de novo (acondroplasia, sindrome di Noonan, ecc.), analisi invasiva (amniocentesi o villocentesi) di patologie cromosomiche, patologie mendeliane ereditarie e de novo (screening intermedio e avanzato).

Il pilastro di ogni scelta: La consulenza genetica

Indipendentemente dal test scelto, il ruolo del Genetista è fondamentale.
La Consulenza Genetica è una vera e propria guida che si articola in due momenti cruciali:

Molti tumori insorgono per cause ambientali o casuali, ma una percentuale significativa (fino al 10-15%) è legata all’ereditarietà di mutazioni specifiche.

La Genetica Oncologica indaga proprio queste predisposizioni. Attraverso l’analisi di geni come BRCA1 e BRCA2 (associati ai tumori del seno e dell’ovaio) o quelli della Sindrome di Lynch (associati al colon-retto), è possibile stabilire il proprio rischio ereditario.

  • a chi serve: a chi ha una forte storia familiare di tumori, con insorgenze in giovane età o diagnosi multiple nello stesso parente;
  • l’impatto: un risultato positivo non significa una condanna, ma una previsione d’azione; permette di disegnare piani di sorveglianza intensivi e personalizzati (ad esempio, risonanze magnetiche mammarie annuali anziché solo mammografie) o, in alcuni casi, di optare per la chirurgia profilattica come misura preventiva;
  • innovazione: le recenti linee guida NCCN 2026 hanno confermato l’utilità di eseguire uno screening genetico avanzato anche in persone senza una grande storia familiare di tumori, ma che abbiano ricevuto diagnosi di neoplasia; la consulenza genetica ha l’obiettivo di valutare la storia personale e familiare ed identificare i geni meritevoli di analisi, fissando poi un calendario di monitoraggi personalizzato per la prevenzione primaria. 

Prima ancora di concepire, le coppie possono accedere allo Screening del Portatore per malattie genetiche. Questo test valuta se i futuri genitori sono portatori sani di mutazioni per malattie recessive gravi, come la Fibrosi Cistica, l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) o la Talassemia.

  • Cosa significa “Portatore Sano”: l’individuo non manifesta la malattia, ma possiede una copia alterata del gene.
  • Il Rischio: se entrambi i partner sono portatori della stessa mutazione, il rischio di avere un figlio affetto è del 25% (1/4).
  • L’Impatto: se il rischio è alto, la coppia ha il tempo per prendere decisioni informate e programmare il percorso riproduttivo più adatto, che può includere la diagnosi prenatale o la diagnosi genetica preimpianto (PGT-M) con fecondazione assistita.

Durante la gestazione, i test genetici offrono diversi livelli di indagine:

 DNA Fetale Non Invasivo (NIPT)

  • Cos’è: Un semplice prelievo di sangue materno che analizza il DNA fetale circolante.
  • Funzione: È un test di screening che stima il rischio di anomalie cromosomiche comuni (Trisomia 21/Sindrome di Down, Trisomia 18 e 13), anomalie cromosomiche rare (microdelezioni/microduplicazioni) e mendeliane (recessive e de novo).
  • Vantaggi: non è invasivo e non comporta rischi di aborto.
  • Attenzione: un risultato positivo, seppur molto attendibile (>90%) andrà confermato con test invasivi (amniocentesi), generalmente eseguita in regime agevolato presso le nostre strutture.

Amniocentesi (diagnosi invasiva)

  • Cos’è: prevede il prelievo di liquido amniotico (che contiene cellule fetali) sotto controllo ecografico.
  • Funzione: è un test diagnostico che fornisce risposte definitive sulle anomalie cromosomiche comuni, rare e sulle patologie mendeliane.
  • Rischi: essendo una procedura invasiva, comporta un piccolo rischio procedurale (rischio di aborto, generalmente inferiore allo 0,5%).
  • Vantaggi: i primi referti sono disponibili in 48 ore, i risultati sono definitivi (trattandosi di un test diagnostico), generalmente associata all’ecografia premorfologica che consente l’eventuale inclusione di analisi genetiche supplementari (se opportune)

La bussola del DNA:
Orientarsi Tra Screening E Diagnosi Genetica

UN VIAGGIO TRA PREVENZIONE ONCOLOGICA, FAMIGLIA E GRAVIDANZA
Nell’era della medicina personalizzata, la genetica non è più un mistero riservato ai laboratori, ma uno strumento pratico a disposizione di chiunque voglia conoscere, prevenire e pianificare il proprio futuro e quello della propria famiglia. Dalla lotta contro i tumori alla pianificazione di una gravidanza, i test genetici offrono risposte cruciali.

  • Valutazione del Rischio: il genetista analizza la storia medica familiare (ricostruendo l’albero genealogico) per valutare l’eventuale utilità del test genetico e la tipologia di test più appropriato.
  • Spiegazione dettagliata: vengono chiarite le potenziali implicazioni di tutti i risultati possibili (positivo, negativo, ambigue, come le VUS).
  • Supporto alla scelta: si aiuta il paziente a comprendere cosa comporta intraprendere quel percorso di indagine, garantendo un Consenso Informato consapevole.
  • Chiarezza: il genetista comunica il risultato in modo sensibile e comprensibile, traducendo i dati scientifici in un linguaggio accessibile.
  • Implicazioni Pratiche: viene elaborato un piano d’azione (per l’oncologia: piano di screening; per la gravidanza: opzioni riproduttive o prognosi fetale).
  • Supporto non direttivo: nella genetica preconcezionale e prenatale, il consulente offre supporto neutrale per aiutare la coppia o l’individuo a prendere la decisione più giusta in linea con i propri valori e credenze.

Conclusioni e raccomandazioni: i test genetici sono strumenti potentissimi, affrontarli con la guida della Consulenza Genetica assicura che le decisioni siano basate sulla conoscenza e non sulla paura, trasformando l’informazione genetica in un reale strumento di salute e consapevolezza.

Infettivologia

  • HBV (Epatite B) – Ricerca genomica e quantitativa
  • HCV (Epatite C) – Ricerca genomica e quantitativa
  • CMV (Citomegalovirus) – Ricerca genomica e quantitativa, importante in gravidanza e immunodepressione
  • HPV (Papilloma Virus Umano) – Ricerca genomica e tipizzazione dei ceppi ad alto e basso rischio
  • Ricerca singola di patogeni: Chlamydia trachomatis, Trichomonas vaginalis, Mycoplasma hominis/genitalium, Ureaplasma parvum/urealyticum, Neisseria gonorrhoeae, HSV 1-2, Treponema pallidum, Gardnerella vaginalis, Candida albicans
  • Pacchetti combinati:
    • 4 patogeni (Treponema, HSV1, HSV2, Linfogranuloma venereo)
    • 7 patogeni (Chlamydia, Trichomonas, Mycoplasma, Ureaplasma, Neisseria)
    • 11 patogeni (pacchetto completo con inclusione di HSV e Treponema)
  • Pacchetto dermatofiti (9 patogeni responsabili delle più comuni micosi ungueali)

Genetica Molecolare

  • HLA-B27 – Associazione con patologie autoimmuni
  • Microdelezioni cromosoma Y – Una delle cause di infertilità maschile
  • Varianti trombofiliche – Fattore V Leiden, Fattore II, MTHFR, PAI-1
  • Pacchetti mutazioni (4 o 6 varianti principali per rischio trombotico)

Nutrigenetica

  • Dengue, Zika, Chikungunya – Ricerca genomica
  • West Nile – Ricerca genomica
  • Malaria (Plasmodium) – Tipizzazione genomica

Malattie Tropicali

  • Celiachia (HLA DQ2-DQ8) – Predisposizione genetica
  • Intolleranza al lattosio (gene MCM6) – Polimorfismi associati a deficit di lattasi

Coordinamento: Via Velletri 10 Roma

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