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In riferimento a quanto disposto dalla Circolare n. 0221675 del 14/05/2021 del Ministero della Salute sull’uso della saliva per la diagnosi da infezione da SARS-CoV-2 La informiamo che:

  • il test molecolare su campione nasofaringeo rappresenta il gold standard internazionale per la diagnosi di COVID-19 in termini di sensibilità e specificità.
  • il campione di saliva può essere considerato un’opzione per il rilevamento dell’infezione da SARS-CoV-2 qualora non sia possibile ottenere tamponi oro/nasofaringei:
  • nei sintomatici il test deve essere eseguito entro i primi 5 giorni dall’inizio dei sintomi:
  • negli asintomatici il test può essere considerato un’opzione, al tampone nasofaringeo, per chi è sottoposto ripetutamente a screening per motivi professionali o per aumentare l’accettabilità di test ripetuti: individui molto anziani e disabili, carenza di tamponi; test per i bambini: i test salivari possono rappresentare un utile strumento di monitoraggio dell’infezione SARS-CoV-2 nei bambini.

La presenza del virus SARS-Cov-2 nella saliva è stata dimostrata in diversi lavori scientifici oltre che nei pazienti sintomatici, anche in pazienti asintomatici o pre-sintomatici. Il campione di saliva può essere considerato un’opzione per il rilevamento dell’infezione da SARSCoV-2 qualora non sia possibile ottenere tamponi nasofaringei.
Come per i tamponi nasofaringei, anche per i test salivari esistono test di tipo molecolare (che rilevano cioè la presenza nel campione dell’RNA del virus) e di tipo antigenico di laboratorio di terza generazione (che rilevano nel campione le proteine virali). Il prelievo di saliva risulta essere indubbiamente più semplice e meno invasivo rispetto al tampone naso-faringeo, pertanto, grazie a tali caratteristiche questa tipologia di test potrebbe risultare maneggevole e facilmente utilizzabile anche per lo screening di ampi numeri di campioni, in contesti per i quali i tempi di ottenimento dei risultati sono compatibili con la processazione in laboratorio, come, ad esempio, per le comunità scolastiche a basso rischio.  

TEST SALIVARE MOLECOLARE RT-PCR CON QR CODE  
Esame molecolare RT-PCR con QR CODE per la ricerca del materiale genetico (RNA) del SARS-CoV-2.
RICERCA DI 4 GENI: Geni Rdrp/S, Gene N e Gene E.
costo € 60 – risposta entro le 18:00 del giorno successo al prelievo dal lunedì al venerdì –  week end e festivi 48h

TEST SALIVARE ANTIGENICO DI TERZA GENERAZIONE
La ricerca degli antigeni di SARS-CoV-2 (antigenico salivare di laboratorio di terza generazione) viene eseguita in laboratorio con sistema di dosaggio quantitativo, espresso in pg/ml, completamente automatizzato sulla base della tecnologia CLEIA (ChemiLuminescent Enzyme Immunoassay). Il rilievo della proteina nucleocapside (NP) del virus SARS-CoV-2 rilevata dal sistema, come dai dati della performance clinica dichiarati, dimostra una eccellente correlazione con il metodo RT-PCR e viene anche dimostrato che la capacità di rilevamento del dosaggio non è teoricamente influenzata dalle nuove varianti del virus; il produttore dichiara una sensibilità (concordanza con il positivo) del 100% e una specificità (concordanza con il negativo) del 99,3%.
costo € 22  – risposta entro 12 h

TEST SALIVARE PER I SINTOMATICI

La saliva può essere utilizzata per i sintomatici come alternativa ai tamponi oro/nasofaringei per l’identificazione di infezione da SARS-CoV-2 preferibilmente entro i primi 5 giorni dall’inizio dei sintomi.

TEST SALIVARE PER GLI ASINTOMATICI

Il campione di saliva può essere considerato un’opzione per il rilevamento dell’infezione da SARS- CoV-2 in individui asintomatici sottoposti a screening ripetuti per motivi professionali o di altro tipo, per aumentare l’accettabilità di test ripetuti, in particolare:

  • se vengono sottoposti a
    screening individui molto anziani o disabili
  • in caso di carenza di
    tamponi
  • testing nei bambini.

MODALITA’ DI RACCOLTA DEL CAMPIONE

L’uso della saliva per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 prevede un metodo di raccolta non invasivo, tuttavia per ottenere un campione adeguato sono necessarie alcune accortezze: la saliva deve essere raccolta a digiuno, senza aver fumato, lavato i denti, bevuto, usato gomma da masticare e preferibilmente di mattina.

Se non è possibile raccogliere il campione di saliva la mattina, si può raccogliere durante il giorno non prima che siano passati 30 minuti dall’assunzione di cibi o bevande.

Nella figura* sono rappresentate le modalità con cui il virus raggiunge la saliva: dal tratto respiratorio superiore, da quello inferiore, dalle ghiandole salivari e dal sangue attraverso i vasi nel fluido crevicolare. 

* Exploring salivary diagnostics in COVID-19: a scoping review and research suggestions. Priyanka Kapoor, Aman Chowdhry, Om Prakash Kharbanda, Deepika Bablani Popli, Kamini Gautam & Vikram Saini. BDJ Open volume 7, Article number: 8 (2021)

Secondo quanto disposto dalla determinazione regionale del 29 settembre 2020 n°G11083, la positività a tale test deve essere comunque confermata dalla ricerca dell’RNA virale mediante RT-PCR. La prescrizione del test sostanzia il sospetto diagnostico e pertanto obbligatoriamente seguirà segnalazione al servizio di igiene e sanità pubblica (SISP) competente per residenza e domicilio e contestualmente verranno inseriti nella piattaforma regionale ente COVID. In caso di positività va contattato il medico di medicina generale.

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